Taranto – Si è svolto il 4 marzo, presso la Sala Resta della Cittadella delle Imprese, il convegno intitolato “Società Benefit: Scenari ed Opportunità per Imprese e Professionisti”. L’evento, organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Taranto, dalla Fondazione dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Taranto, dall’Ordine degli Avvocati di Taranto, dalla Fondazione Scuola Forense di Taranto e dalla Camera di Commercio di Brindisi-Taranto, con il sostegno della BCC San Marzano di San Giuseppe, ha registrato una notevole partecipazione di professionisti e imprenditori interessati a comprendere meglio il modello delle Società Benefit.

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Un’occasione di confronto e approfondimento
L’evento si è rivelato un importante momento di approfondimento sulle prospettive offerte da questa particolare forma giuridica di impresa, che unisce la ricerca del profitto con l’impegno per un impatto positivo su società e ambiente. A introdurre e moderare il convegno è stato il Dott. Michele Occhinegro, Consigliere Delegato della Commissione Finanza d’Impresa dell’ODCEC di Taranto.


I saluti istituzionali sono stati affidati ai rappresentanti delle istituzioni coinvolte, tra cui la Dott.ssa Laura Baccaro, Presidente FDCEC Taranto, il Dott. Vincenzo Cesareo, Presidente della Camera di Commercio di Brindisi-Taranto, l’Avv. Vincenzo Di Maggio, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Taranto, Avv. Paola Donvito, Presidente Fondazione Scuola Forense Taranto, il Dott. Francesco Vizzarro, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Taranto, e il Dott. Salvatore Toma, Presidente di Confindustria Taranto, che ha sottolineato il ruolo delle Società Benefit nel rafforzare la competitività e la sostenibilità delle imprese locali.






Gli interventi di esperti e testimoni d’eccezione
Di particolare rilievo è stato l’intervento dell’On. Mauro Del Barba, Presidente di Assobenefit e promotore della legge sulle Società Benefit, che ha illustrato l’evoluzione del modello Benefit in Italia e il suo crescente riconoscimento a livello internazionale. «Il tema delle Società Benefit ha molto a che fare con il futuro delle professioni – ha dichiarato Del Barba – le aziende hanno bisogno di scelte strategiche e i professionisti possono affiancarle in questo percorso, contribuendo a creare un sistema economico più sostenibile e performante».

Il Prof. Marco Sponziello dell’Università del Salento ha poi sottolineato la necessità di un’armonizzazione normativa a livello europeo per rafforzare la competitività delle imprese Benefit. «Le normative italiane incentivano un percorso volontario di sostenibilità ESG, ma serve un quadro normativo chiaro e uniforme a livello comunitario per valorizzare il modello Benefit su scala globale, rendere l’Europa più competitiva e incentivare l’uso delle Prassi ISO e UNI per attestare la sostenibilità e l’innovazione», ha dichiarato.

La Dott.ssa Claudia Sanesi, Segretario Generale della CCIAA Brindisi-Taranto, ha presentato l’Osservatorio nazionale sulle Società Benefit, illustrando dati aggiornati sulle 4.593 aziende registrate in Italia. «Il nostro Osservatorio rappresenta un unicum a livello europeo, permettendoci di monitorare l’impatto delle Società Benefit e di fornire dati utili per la ricerca e lo sviluppo del settore», ha spiegato.

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Anche la Dott.ssa Serena Masini, Dottore Commercialista e componente della Commissione Finanza d’Impresa FDCEC Taranto, ha fornito un contributo tecnico sugli adempimenti necessari per ottenere la qualifica di Società Benefit e sulla redazione della Relazione d’Impatto.
Le testimonianze delle imprese: un modello vincente
Durante il convegno sono state presentate alcune esperienze aziendali significative. L’Ing. Filippo Capurso, Sustainability Coordinator di Andriani S.p.A., ha raccontato l’impegno del gruppo per lo sviluppo sostenibile, mentre la Dott.ssa Verdiana Toma, CEO e Founder di You’re Up, ha condiviso il percorso della sua impresa nella transizione verso il modello Benefit. «Essere una Società Benefit non significa solo rispettare parametri ESG, ma integrare concretamente la sostenibilità nel core business», ha affermato Toma.


Un bilancio positivo per il futuro delle Società Benefit
L’evento ha confermato il crescente interesse del mondo imprenditoriale e professionale verso le Società Benefit, viste non solo come uno strumento di responsabilità sociale, ma anche come una strategia vincente per migliorare le performance aziendali. «Abbiamo bisogno di una crescita quantitativa e qualitativa delle SB, specialmente in territori come il nostro, dove è fondamentale un equilibrio tra impresa e territorio», ha sottolineato il Presidente della Camera di Commercio, Vincenzo Cesareo.
Il successo del convegno dimostra che il tema delle Società Benefit è ormai centrale nel dibattito sulle nuove forme di impresa e sulle sfide della sostenibilità. L’auspicio è che questi momenti di confronto possano contribuire a rafforzare la cultura della responsabilità d’impresa e a favorire un ulteriore sviluppo del modello Benefit nel panorama economico italiano ed europeo.

